Alzheimer, successo per la cura?

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Alzheimer, hai le ore contate? C’ è una speranza che arriva dalle ultime scoperte legate agli studi sull’Alzheimer e sulle malattie senili.

E’ stata scoperta una possibile cura al laboratorio del Politecnico federale di Losanna, e proprio in questi laboratori, che è stato sviluppato un trattamento che potrebbe servire a lottare contro il morbo.

I risultati sono stati talmente significativi che ora si dovrebbe passare ad una sperimentazione sulle persone, dopo aver ottenuto con i test sui topi, grandi e speranzose soddisfazioni. Le notizie sono ancora frammentarie e circostanziali per evitare che si possano creare false illusioni.

I ricercatori parlano di un impianto che fornisce al cervello un costante flusso di anticorpi. Fra le cause probabili di Alzheimer, la formazione di ammassi di proteina beta-amiloide in varie parti del cervello, che provoca formazione di placche tossiche per i neuroni.

Per bloccare e combattere le placche, è necessario marcare con anticorpi le A-beta proteine, ed il sistema immunitario del paziente, si possa così attivare e combattere. Tutto questo attraverso iniziezioni di vaccino, di cui gli effetti secondari sugli umani sono ancora da studiare ovviamente.

Al mondo ci sono circa 35 milioni di persone affette da demenza senile, e l’Alzheimer ne è la malattia più comune.

Oggi le conoscenze scientifiche consentono solo di alleviare i sintomi in maniera temporanea, e chi ne è affetto è soggetto ad un decadimento progressivo, purtroppo fino al decesso.

I costi per il mantenimento di un paziente affetto da Alzheimer sono difficili da quantificare e comunque alti.Così come sono alti e gravosi gli sforzi dei familiari per l’assistenza al paziente.

E’ chiaro che se questi studi dovessero portare ad un successo come si spera, il risparmio sul welfare sarebbe decisamente un risparmio importante per uno stato e per l’intera popolazione mondiale.

E quel che più conta, offrirebbe un notevole sollievo a tutti i pazienti affetti da malattie di demenza senile.

Luca Daga